30/7/2010 - 19:22 Intensa seduta del consiglio federale quest’oggi a Roma. Numerosi i punti affrontati nel corso dei lavori protrattisi sino al tardo pomeriggio. L’ordine del giorno prevedeva oltre quaranta argomenti. Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti e di alcune delibere, sono state deliberate alcune variazioni di bilancio.
Per ciò che concerne l’area tecnico-sportiva, il Consiglio federale ha preso atto del coinvolgimento nelle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario delle Olimpiadi di Roma 1960 promosse dal Coni, assicurando l’impegno per l’organizzazione e la partecipazione alle manifestazioni. Sono state esaminate poi le richieste provenienti dall’Associazione Italiana Master di Scherma, di cui è stato approvato anche il calendario delle gare per la stagione 2010-2011.
Per ciò che riguarda l’area della preparazione olimpica, oltre all’approvazione della composizione numerica della delegazione partecipante ai Campionati del Mondo Assoluti in programma a Parigi dal 4 al 13 novembre, è stata affidata l’organizzazione delle prove di Coppa del Mondo ai Comitati organizzatori richiedenti. Nella fattispecie, il prossimo anno si svolgerà a Torino la prova di Coppa del Mondo di fioretto femminile assegnata all’Italia, mentre quella di sciabola maschile sarà ancora organizzata a Padova. Il Consiglio federale ha invece concesso la proroga richiesta al Comitato organizzatore di Venezia, al fine di mettere in atto tutti i passaggi istituzionali e di ricerca sponsor, per l’organizzazione della prova di Coppa del Mondo di fioretto maschile.
Nel corso della seduta inoltre, oltre all’approvazione del progetto “Kinder Scuola” proposto da Ferrero, sono stati approvate diverse iniziative e sono stati affidati alcuni incarichi. Tra questi quello di valutare l’eventuale riammissione in seno alla Fis della disciplina “Kendo”.
In merito alle dichiarazioni rese alla stampa nei giorni scorsi dall’atleta Matteo Tagliariol, il Consiglio federale, attenendosi a quanto previsto dal regolamento di giustizia sportiva, ha trasferito gli atti alla Procura federale per quanto di sua competenza.
Infine l’organo della Federazione Italiana Scherma ha approvato il regolamento di attuazione del progetto “Scuola Magistrale”. Si tratta di una iniziativa volta a regolamentare la formazione degli istruttori e dei maestri, accogliendo quanto previsto dallo SNaQ, il Sistema nazionale di qualifica. “E’ un fatto di grande rilevanza – sottolinea il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso -. Il progetto Scuola Magistrale, che sarà in vigore dalla prossima stagione agonistica, mira a dare regole ben precise alla formazione sia degli istruttori che dei maestri, rifacendosi ai dettami del Coni. La nostra classe magistrale potrà dunque formarsi ancora meglio e, quindi, apportare benefici agli allievi ed all’intero mondo della scherma italiana”. |